No Sindaco, siamo noi che chiudiamo!
9 COMMENTI Dopo l’uscita sulla stampa del Sindaco Pedretti sull’appalto del gas pare lecito porsi due interrogativi: Sarà veramente convinto di quello che dice? Ma tutto il resto della Giunta è mai possibile che non lo convinca almeno a moderarsi? Perché la serie di affermazioni sconcertanti è impressionante. Il sindaco dice: “Abbiamo una opposizione.. inconcludente ed incapace.. che si rivolge alla Corte dei Conti per il PGT o alla Procura per l’appalto del gas, facendo spendere in avvocati fior di quattrini a tutti i soncinesi”.
Il fatto è che ApertaMente ha cercato in mille modi di mettere in guardia la giunta per evitare inutili e dannose resistenze alla sentenza del TAR che annullava il PGT; allo stesso modo per l’appalto del gas, non possiamo far passare, senza convincenti spiegazioni, differenze di valutazione di quasi un milione di euro.
Siamo anche noi amministratori e per legittimi principi di autotutela abbiamo segnalato la vicenda alla procura, anche perché, non essendo arrivate spiegazioni e ricevendo solo pubblici insulti, CI SIAMO UN PO’ STANCATI e non ci è rimasto che ricorrere alle autorità competenti.
Ma l’affermazione più sconcertante di Pedretti è questa: “Da oggi, da parte nostra, con loro è chiusura totale”. Come dici, scusa, sindaco? “Da oggi”? CHE CORAGGIO!!! DA SEMPRE ci hai chiuso sistematicamente la porta in faccia… Qualche esempio?
ROTONDA SULLE LAME
Vi abbiamo consigliato di lasciare perdere quello scempio del paesaggio e del territorio: ci avete risposto che eravamo capaci solo di “non fare”. Abbiamo proposto un progetto alternativo (fuori dal cono panoramico delle Lame) ed ecco la vostra risposta: “è un progetto assurdo!”. Sono state raccolte 3736 firme contrarie al progetto… le avete completamente IGNORATE. Quei soldi (750.000 €) non potevano far comodo ad esempio per l’asilo nido, sismicamente insicuro? Non era un buon consiglio il nostro?
CASA DI RIPOSO
Abbiamo espresso una nostra valida rappresentante per il Consiglio di Amministrazione ed ecco la tua risposta: doveva essere una donna, sì, ma giovane!
TELECAMERA IN CONSIGLIO COMUNALE
Abbiamo proposto di riprendere le sedute del consiglio e metterle sul sito del comune: lo hai VIETATO! Temevi che troppi prendessero coscienza dell’errore commesso alle urne?
BACHECA FUORI DAL COMUNE
si trattava dell’unico segno di democrazia che ancora resisteva, quasi a strizzare l’occhio al soncinese che entrava nel SUO municipio (perché, sai, il municipio è DEI CITTADINI, accidenti)… L’hai rimossa e ce la stai ripetutamente negando.
Mille altri esempi si potrebbero fare (PGT, appalto Gas, Scuole, Strade) e la tua reazione è stata sempre la stessa. E che dire dei titoloni sui giornale, dove ti sei davvero “sbizzarrito”? Eccone alcuni: “ApertaMente contro Soncino”, “ApertaMente fa solo polemica”, “Ulivi fa del terrorismo”, “Un’opposizione senza idee”…
E questa sarebbe l’apertura che ci avete sempre dimostrato? COMPLIMENTI!!!
Forse per voi la nostra collaborazione dovrebbe significare assecondarvi in tutto, tacere e non proporre alternative… Se dialogare e proporre, come abbiamo sempre fatto, ha questi risultati, siamo noi ora ad essere stufi e ti assicuriamo tutta la nostra piena chiusura ed irrevocabile sfiducia.
Infine, riguardo al far spendere “quattrini a tutti i soncinesi”, ti conviene non toccare questo tasto: infatti c’è il rischio che qualcuno cominci a pensare che tutti i soldi che VOI avete buttato dalla finestra non li debbano sborsare i soncinesi, ma solo chi li ha spesi incautamente! Cari sindaco, giunta, presidente del consiglio e consiglieri di maggioranza, cominciate a guardarvi negli occhi… E poi non dite che non vi avevamo consigliato bene e per tempo!
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Inserito da AM | Scritto sotto: News | Tags: accuse, Sindaco | 10 Commenti »
10 commenti a “No Sindaco, siamo noi che chiudiamo!”
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Non fateci caso il pentolone comincia a bollire,buttate la pasta è quasi ora
La democrazia è una forma di governo che richiede, per poter sussistere, il conflitto fra le diverse componenti della società e delle organizzazioni politiche che compartecipano alla vita comunitaria. Questo conflitto comporta però il rispetto delle regole della convivenza civile, non può prescindere dalla possibilità delle parti di accedere ai documenti pubblici, non prevede chiusure preconcette od invettive fini a sé stesse contro l’avversario, è in contrasto con l’accentramento delle decisioni nelle mani di pochi, deve essere animato da una tensione assiologica “alta”, ed è finalizzato a trovare una composizione tra gli attori in causa, nel nome del cosiddetto “bene comune”. Tra le varie forme di governo della cosa pubblica, quella democratica – pur con infiniti svantaggi e limiti (soprattutto in un Paese come l’Italia) – è di fatto quella che, secondo le persone più avvertite, da un lato risulta la migliore dal punto di vista della promozione delle virtù civiche ed umane mentre dall’altro lato, se non vuole degenerare, richiede che vi prendano parte uomini e donne di buona volontà, disinteressati, motivati da idealità non banali, in breve cittadini coscienti – pur nella consapevolezza dei rispettivi limiti e delle diversità di visione – del fatto che si è parte di una realtà “alta” di cui essere degni. La vicenda di cui sopra non pare stia mostrando che a Soncino tutti abbiano pienamente compreso che occorre essere all’altezza del regime democratico per ottenere il quale, non molti decenni or sono, qualcuno ha lottato e pagato non poco.
Permettete? posso?
Come al solito posto un po a caso senza sapere esattamente se il luogo è quello adatto ma tant’è io son fatto così.
Mi allaccio al discorso del sindaco quando dice che siete contro Soncino, che siete inconcludenti, incompetenti e chi più ne ha più ne metta.
Facciamo un gioco, un piccolo esercizio mentale, ma il centro destra cosa fà per Soncino?
Ummm siamo il borgo tra i più belli d’italia, questa frase la vedo spesso riempire la bocca del nostro amato sindaco il quale in un intervista radio, per fortuna passata alle 6 di mattino, invita la gente a visitare il borgo.
Però però però… ma il sindaco ha mai visitato il borgo? Mai andato in castello? alla casa degli stampatori? al mulino ad acqua? in santa maria? lungo le antiche mura? Penso proprio di no altrimenti si sarebbe accorto che la MERDA dei piccioni e l’incuria regnano sovrane eppure… siamo il più bel borgo d’Italia, almeno questo lo pensano i piccioni liberi di scagazzare ogni dove.
Siamo il borgo più bello d’Italia per le erbe infestanti, le muffe ed i licheni che ricoprono le mura.
Siamo il borgo più bello d’Italia con il ponticello che permette la passeggiata lungo in naviglio dalle poste al castello che ancora aspetta un asse di legno da due anni, il ponticello in legno che porta al bosco urbano che sta marcendo. E NESSUNA RISORSA posta a bilancio da parte del comune.
POVERA MIA SONCINO sembri una bella donna sfiorita avvizzita non tanto dal tempo ma dall’incuria di chi ti dovrebbe amare. Nessun piano per il recupero del centro storico, sono trent’anni che si aspetta un piano colore e cosi abbiamo case di un bell’azzurro o di un bel rosso o blu e rosso cosi almeno quando si guarda Soncino dall’alto con google maps uno potrà dire: “la vedi quella casetta azzurra che spicca? è la miaaaa”
Una filanda recuperata con non poca spesa ed utilizzata per far fare corsi di danza, oppure mercatini biologici un paio di volte l’anno. Mentre una bella biblioteca non ci sarebbe proprio stata male c’è una luce bellissima ideale per leggere e poi la vista verso i campi che degradano a sud…. Toglie il fiato. A già dimenticavo gli incompetenti siete voi dell’opposizione.
Soncino Sviluppo il cui azionista di maggioranza (99,7%) è il comune di Soncino e quindi il sindaco che lo rappresenta. Qualcuno si ricorda la genesi di soncino sviluppo? Antico CIMS consorzio intercomunale monofunzionale soncinese (credo) nacque per sviluppare organicamente l’artigianato e l’industiria locale decentrandole in una zona più idonea dotata di servizi in modo da attrarre anche aziende da fuori e creare cosi posti di lavoro. Cos’ha fatto sotto il centro destra? Poco o niente, in questi momenti poi, langue la crisi economica. Certo fossi stato al comando, e parlo del sindaco, non del presidente che poveretto ha le mani legate e il portafoglio vuoto, dicevo fossi stato io sindaco avrei colto al volo l’opportunità delle energie alternative abbiamo terreni vuoti? ok piantiamoci campi di pannelli fotovoltaici produciamo energia e vendiamola agli artigiani a basso costo cooperativizzandoli, l’energia è un costo primario per le aziende produttive viene subito dopo la manodopera, hai visto mai che se si riesce ad abbassare detto costo qualche azienda di fuori, ingolosita, non decida di trasferisi qui? INVESTIRE SINDACO INVESTIRE non fare piani edilizi spropositati confidando solo negli oneri LEI SINDACO STA FACENDO LA POLITICA DI UN TEMPO LE DICE NIENTE LA SIGLA DC?
Ok mi sono sfogato abbastanza scusate i miei interventi da cittadino frustrato che vede, ogni giorno di più, l’appiattimento delle capacità umane di chi governa e non sono il nostro sindaco ma in generale tutti sanno solo alzare la voce ed insultare. L’insulto lo si accetta anche se è corroborato da un ragionamento intelligente altrimenti alla fine cosa resta? A Soncino resta LA MERDA DI PICCIONE.
A PROPOSITO SINDACO LE LANCIO UN IDEA GRATIS E MAGARI FUNZIONA PURE. NEI TEMPI ANDATI UN ARTISTA SONCINESE PROPOSE LA MERDA D’ARTISTA…………PERCHE NON PROPONE LA MERDA DI PICCIONE SONCINO D.O.C.G.?
Daiiii è una figata pazzesca magari ce la comprano i cinesi sa!…..son-cinesi praticamente parenti.
Cari amici di ApertaMente, fossi in Voi su questo pazzo scatenato di Giuseppe cercherei di investire. Io non sono competente per capire se tutto quello che scrive è fattibile oppure è solo utopia, ma è coinvolgente la PASSIONE che trasmette, o la dedizione e il lavoro che si celano dietro i sui post.
Certo non sarebbe un buon Sindaco (per questo ci vogliono altre doti e credo che neppure aspiri a esserlo) sicuramente deve essere uno che in gergo sportivo non fa “spogliatoio”, ma è quello che nei momenti in cui la partita si fa dura, ci mette l’anima, quello che se c’è da dire qualcosa all’arbitro non ci pensa due volte,la partita non si sblocca? lui attira su di sè quanti più avversari può e manda in gool un compagno! Per lui prima di tutto viene il bene della squadra (leggi Soncino) e se ariva la vittoria lui non festeggia in pubblico, torna negli spogliatoi a studiare la prossina partita.
Io fossi un allenatore, in squadra uno così lo vorrei sempre! Bhe, poi avete un avvocato che al limite può parare i colpi e un veterinario che se usa trova la “medicina” giusta riesce a tenere a bada questo “cane sciolto” .
Ovvio che è necessario che lui cerchi squadra, e spero tanto che lo faccia, altrimenti resterà come uno di quei bravissimi calciatori da bar ( li avete presenti? quelli che…”passa ! tira! crossa! …….SEDUTI IN POLTRONA CON UNA BIRRA IN MANO…..)
Forza al prossimo campionato mancano ancora/solo due anni e gli avversari hanno il fiato corto !!!
Siete già un ottima squadra, manca solo la giusta “cattiveria” e un poco di convinzione per vincere il campionato!
P.S. Grazie per l’mpegno che ci mettete per non farci “retrocedere in questo…..
Grazie Mario e grazie N/N
Ho pensato in questi giorni alle vostre parole ed ero indeciso se rispondere o meno anche perchè, almeno cosi penso, mi sembra un invasione di campo su di un sito che è dedicato ad altri argomenti piuttosto che candidature.
Però ammetto che il mio ego ne esce un pò inorgoglito.
Penso che ApertaMente non abbia alcun bisogno di me, io sono un anarcoide senza bandiera che difficilmente riesce a stare legato ad un carro.
Mi è sempre stato difficile piegarmi alle logiche di partito e sono ben conscio che ApertaMente ha una sua identità politica e una sua strada ben tracciata, ha al suo interno tante persone con definite competenze e capacità e uno come me porterebbe solo caos e disarmonia.
Alcune volte mi trovo in sintonia con quel che ApertaMente dice e quindi lo sostengo mentre a volte dicono cose che sono lontanissime dal mio modo di pensare, ed anche quelle volte l’ho detto postando qui e devo rallegrarmi del fatto che nonostante fossi dissenziente hanno comunque pubblicato le mie rimostranze, segno di educazione, civiltà e democrazia.
Cosa che mi ha spinto a scrivere altre volte, non per mania di protagonismo ma come punto di vista di semplice cittadino che ha visto, attraverso questo sito, la possibilità di dare il proprio contributo al bene comune (SONCINO)
A volte dico cose, a primo acchito, un po utopistiche, ma con un fondo di verità. Certo andrebbero comunque analizzate più a fondo per verificarne la fattibilità. Sono sempre stato però convinto che se c’è una volontà precisa si può arrivare dove si vuole. Siamo o non siamo andati sulla luna 40 anni prima dell’ipod ipad e tablet?
Ammetto di aver vissuto buona parte della mia vita in una specie di limbo fatto di sport (avis basket) famiglia e professione disinteressandomi totalmente della politica ed ora che questa crisi che ci attanaglia u ha ridotto drasticamente il lavoro a tutti noi mi trovo ad aver più tempo per pensare ad altro ed ho deciso di esplorare un po’ il mondo della politica tanto per capire come funziona visto che, per mia forma mentis, prima di applicarmi ho sempre bisogno di acquisire il maggior numero si informazioni possibili. Naturalmente se volete togliermi dalle scatole affidatemi lavori e cosi sparisco; hehehehe un po di sana autopromozione (Gallina docet)
Per cui ho avuto modo di confrontarmi col mondo della politica ( a livello locale) e mi sono accorto di una distorsione che regna nei politici locali.
Tale distorsione è IL VOTO.
Vi giuro bisognerebbe far frequentare, come training formativo ai ragazzi delle medie, una segreteria di partito in periodo pre elettorale.
In quel luogo si percepirebbe come di colpo il cervello umano, causa il virus del voto, smetta di essere un meccanismo perfetto di analisi e logica e diventi una massa inerte il cui unico e solo obiettivo diventa il VOTO.
In sacrificio al VOTO si demoliscono scuole invece di costruirne nuove e più efficienti; da un lato si vota per privatizzare l’acqua pubblica e dall’altro si acquistano gli impianti di illuminazione pubblica gestiti dalla privata ENEL così contraddicendosi nei termini; ancora si spendono milionate di soldi per recuperare ex ospedali con operazioni che da un lato portano voti e lustro al partito ma dall’altro, nel medio periodo, si dimostreranno già vecchie e superate oltre a economicamente disastrose.
A chi mi considera un pazzo faccio un esempio. Prendete la vecchia ferramenta Vanoli chi si ricorda dov’era una volta.
Di fronte alla nuova ala delle scuole elementari ora demolita.
Ad un certo punto i sigg. Vanoli che sono saggi imprenditori hanno capito che se volevano avere un futuro per loro e per i loro figli dovevano espandersi e quindi, vista l’impossbilità di ampliare l’edificio esistente, hanno trasferito l’attività fuori delle mura comprando tanta area in modo da potersi espandere a piacimento. Questa scelta, come abbiamo potuto constatare, è stata pagante sia per la famiglia Vanoli e sia per la comunità di Soncino con tanti posti di lavoro e anche come Comune, più redditi e più introiti nelle casse comunali.
Ora ribaltiamo il ragionamento sulla casa di riposo ex ospedale è stata si salvata ma a che prezzo?
Certo, ora funziona tutto a meraviglia Però che sviluppo potrà mai avere? Chiusa cosi com’è tra le antiche mura e l’abitato di Soncino.
Sopraelevare? Non lo vedo molto attuabile specie considerando che un eventuale sopralzo andrebbe a gravare su un sistema di fondazioni già vecchio e comunque gli edifici sono già alti e Soncino non dimentichiamolo è zona Sismica.
Penso che chiunque avesse analizzato l’operazione sotto il profilo strettamente economico-gestionale avrebbe detto; lasciamo tutto com’è e cerchiamo un insediamento più idoneo.
Ma la logica del voto dice parliamo al cuore ed alla pancia dei Soncinesi e diciamo che salviamo il vecchio ospedale dove tanti sono nati oppure sono stati ricoverati e cosi prenderemo tanti voti fa niente se poi tra 10 – 15 anni si accorgeranno che sono stati soldi spesi male a quel tempo sarà un problema di chi arriverà.
Mi aspetto pure che qualcuno mi dica “pota i Vanoli i vend le ide e che sa parla de persune” certo per i sigg. Vanoli l’oggetto del commercio sono le viti e tanti altri articoli mentre qui parliamo di persone ed infatti la loro è una ferramenta dove si paga per comprare le viti e quindi più viti vendo più ho capitali e più mi espando e assumo manodopera, mentre qui si paga per essere assistiti e ogni assitito in più che entra in casa di riposo significa anche avere a disposizione più spazi e più personale con ulteriore occupazione indotta visto anche che nei rapporti occupazionali diramati dalla regione Lombardia si determina che per ogni persona ricoverata c’è l’impegno (visto come somma di tutti gli addetti infermieri, ausiliari, medici, cuochi guardarobieri ecc ecc) di un addetto. E quindi se un’azienda eroga bene i suoi servizi è normale che la domanda aumenti e quindi con l’aumento della domanda la risposta più ovvia è l’espansione e quindi aumento dei posti di lavoro. Come si può ben dedurre la logica strettamente strategico economica tra vendere viti o assistere persone alla fine non ha poi così grandi differenze. E nel nostro caso una possibile espansione deve ritenersi impossibile a causa della localizzazione del sito come ho già spiegato sopra.
Ci saranno anche quelli che diranno che quando ci sarà l’urgenza si creerà una struttura satellite e qui potrei obiettare che una struttura satellite decentrata ha maggiori costi perché o si duplicano tutti i servizi, cucina, lavanderia, uffici. Oppure si va incontro a maggiori costi e disservizi.
C’è poi la strada di affidare i servizi all’esterno a cooperative che poi costano realmente meno ma erogano anche servizi di minore qualità e comunque i famosi posti di lavoro salvati di cui ci si riempie la bocca dove vanno?
Ed i vecchi edifici? Con un pò di idee e spirito manageriale non ci vorrebbe molto a pensare a un riutilizzo delle strutture esistenti in maniera organica e logica. Certo non duplicando l’operazione filanda che di per sé è un totale spreco di denaro pubblico per come viene utilizzata ora.
La logica del VOTO fa anche realizzare Piani Urbanistici spropositati giusto per accontentare un po tutti che si spera poi se ne ricordino nell’urna elettorale o quando servirà un favore.
Non nascondiamoci dietro ad un dito quello che manca è la cultura del bene comune.
Potrei scrivere altre 5 pagine di esempi di opere inutili o parzialmente inutili o sovra costo rispetto all’utilizzo reale fatte sia dal centro destra e sia dal centro e dalla sinistra (ai tempi) e tutte improntate alla logica del voto.
Quindi appare chiaro ed evidente come la conquista del VOTO porti le persone ad operare in modo totalmente illogico ed antieconomico e questo dovrebbe fare pensare a voi POLITICI ed a voi CITTADINI che il voto va affidato con GIUDIZIO e sarebbe anche ora che i programmi elettorali non fossero più dei semplici proclama che ad oggi per lo più ricalcano, con migliore veste grafico editoriale, le letterine di buoni propositi che fanno i bimbi a Babbo Natale, ma DOCUMENTI UFFICIALI di impegno dove chi si candida a governare presenti:
1. L’elenco delle opere pubbliche che intende realizzare motivando il perché si chiede la realizzazione e come si intende realizzarla allegando uno schema di bilancio in cui si indichi in maniera chiara e semplice con quali fondi si intenda finanziare l’opera e le ripercussioni economiche che tale operazione implicherà sul bilancio comunale in essere.
2. Le politiche del territorio che si vogliono perseguire allegando una semplice tavola territoriale con indicazione degli ambiti che si intendono realizzare e/o potenziare ed una semplice relazione illustrativa.
3. Le politiche sociali che si intendono perseguire dimostrandone l’effettiva fattibilità assegnando un budget realistico che non possa essere poi discostato di un alea di più del 10%
4. Una carta dei servizi perché è giusto che ogni cittadino sappia quali servizi gli saranno erogati.
Utopia? Io penso di no!
Se chi si candida non è in grado di produrre questa documentazione dimostra di non avere, nella sua squadra, le competenze adatte ad amministrare con capacità la cosa pubblica impedendo così l’accesso alle cariche comunali a maneggioni, furbetti del quartierino ed incompetenti.
Avete visto i ragazzi di ApertaMente sulla rotonda? Non erano d’accordo ed hanno presentato un controprogetto dimostrando quindi di avere le capacità di amministrare un territorio. Le motivazioni del centro destra? <> La rotonda l’aveva voluta la giunta Pisati, la rotonda mette in sicurezza la via Brescia e poi abbiamo avuto due mortali sulla Soncino Gallignano ben più trafficata e ben più pericolosa ma di rotonde li non se ne parla nemmeno a piangere! Eppure…..ci sono aziende e si risolverebbe il collegamento con villanuova in maniera egregia. A già non ci sono lottizzazioni private da servire e nemmeno attività commerciali come il river o la pedrera.
Concludo
Io non ho la cultura e l’affabilità, come giustamente dice Mario, per ricoprire una carica pubblica. Li bisogna essere maestri nell’arte affabulatoria mentre io mi esprimo in un pessimo italiano e dico, troppo spesso, quel che penso in termini non sempre civili.
Mi piace però aver modo di esprimermi come libero cittadino nella speranza che chi sia al posto di comando, qualche volta, faccia tesoro dei miei sproloqui e provi a confrontarsi con un pensiero fuori dal coro.
Ringrazio i ragazzi di ApertaMente per avermi sempre accolto qui e mi dispiace che siano veramente pochi quelli che contribuiscono su questo spazio postando le loro idee ed impressioni.
Se ognuno tiene le cose per se il mondo non migliora di certo. E se nessuno ha nulla da dire a quel punto mi sembra giusto che si tenga la giunta che si merita senza però poi lamentarsi al bar.
Il bello della rete è il confronto; è attraverso il dibattito che si arriva a buone conclusioni
Purtroppo ciò non avviene nel nostro Comune.
ApertaMente, legittimamente e democraticamente, dice quel che non va e lo argomenta. Il palazzo (Sindaco, consiglio comunale ) cosa fa? Invece di discutere ed aprire tavoli di consultazione e confronto, perché dai alla fine si sta tutti cercando di fare il bene del paese e dei cittadini e non una disputa per le figurine dell’album, inveisce, insulta, minaccia, e al posto di dimostrare, documenti alla mano, in maniera trasparente, la propria buona fede ed estraneità a quanto contestato dichiara di chiudere la porta.
Non voglio essere in malafede ma………………………….
Concludo dicendo.
No Mario, pur apprezzando il tuo intervento, io non cerco squadra ne matita ne righello e poi niente birra a me piace il the e non frequento i bar inoltre tifo Milan quindi non ho bisogno di dire “tira crossa passa” abbiamo i migliori campioni e non ce n’è di bisogno.
Ad ApertaMente dico SOPPORTATEMI ma leggete e riflettete su quel che scrivo sarò anche matto ma credo di aver vissuto una vita ricca piena di esperienze molto formanti e sono felice di dare a Voi il mio piccolo contributo qui.
Grazie per gli apprezzamenti
Giuseppe Roccatagliata.
Caro Beppe,
grazie per quello che hai scritto.
Sono perfettamente d’accordo, la logica del consenso (ti faccio questa cosa così poi magari mi voti), ha portato questo paese a sprecare un mare di energie e risorse, alcune volte inconsciamente, altre volte più consapevolmente. Credo che l’esempio nazionale sia molto calzante in questo periodo, gente esterna alla politica del consenso chiamata a sistemare gli errori dei vent’anni precedenti. Se ne esce con una classe dirigente più consapevole ed onesta, consapevole del contesto nel quale è inserita ed onesta con le persone, dicendo dei si e dei no adeguatamente motivati.
Quello che hai scritto sul programma elettorale serio è un’idea che ho in testa da molto tempo, l’avevo già proposto nella campagna elettorale 2010 ma i tempi erano stretti e la campagna incalzante.
Realizzare un programma del genere (progetti correlati da dati economici, incidenza sul bilancio comunale, tempistica di realizzazione) è sicuramente una sfida impegnativa ma fattibile, che di fatto segnerebbe una netta differenza tra la politica delle balle elettorali ed un modo di intendere l’amministrazione quantomeno più serio. Non lo escludo a priori ed anzi mi intriga molto, dopotutto già in questi due anni di lavoro amministrativo (seppur di minoranza) abbiamo acquisito un forte bagaglio di conoscenze legate all’amministrazione del comune di Soncino e competenze nelle cinque aree (tecnica, economica, sociale, polizia locale, affari generali) di cui è composto il comune.
E poi ci sono gli argomenti poco comunicabili ma allarmanti, due sono i principali bilancio e personale. Sapere che sulla fiscalità soncinese graverà un mutuo per i prossimi 40 anni e non sapere come si riusciranno a pagare le rate annuali è una grande incognita. La cosa grave è che neanche questa amministrazione Lega-Pdl prima di contrarre il debito ha pensato a come estinguerlo, così fra qualche anno quando i 300.000€ della rata della casa di riposo arriveranno tutti insieme come si farà a pagarli? Nel 2011 hanno raddoppiato l’IRPEF comunale raccogliendo nuove tasse per 180.000€ ma i prossimi anni non basteranno.
E poi sul personale, con il taglio al 20% (se ne può assumere soltanto uno ogni 5 che vanno in pensione) stiamo perdendo le risorse umane più preziose di tutta l’amministrazione. Abbiamo già perso il responsabile dell’area tecnica (storicamente la più problematica del comune… si legga PGT annullato, iter della rotonda in via brescia alquanto illegittimo…) e nell’unica finestra utile di assunzione è stato assunto un architetto prossimo alla pensione che ha lavorato soltanto un anno ed ora è stato sostituito definitivamente dalla segretaria comunale (presente solo 8 ore alla settimana)… follie pure. Fra qualche anno andranno in pensione anche altre due figure strategiche e saranno cavoli amari.
Qualcuno potrebbe dire “beh i dipendenti pubblici sono dei fannulloni” (il sindaco è il primo a fomentare questi luoghi comuni) ma senza le competenze necessarie come si può pensare di amministrare un comune di 45 chilometriquadrati con 7.700 persone ed un bilancio di 12 milioni di euro???
Grazie anche per il riconoscimento del metodo usato con la Rotonda sulle Lame. Un progetto che abbiamo studiato a fondo e poi definito inutile e per dimostrarci propositivi abbiamo redatto una proposta alternativa e la maggioranza ci ha deriso. Così ci siamo rivolti agli enti superiori scrivendo alla Prefettura, al Parco Oglio Nord (il cui parere ci è sembrato tutto forchè motivato), alla Soprintendenza, alla Regione e come risultato abbiamo visto che l’opera è stata fermata.
Mi sono fatto prendere un po’ troppo dalla tastiera, me ne scuso… ho divagato su due questioni che stiamo tenendo a stretto giro da un po’ di tempo.
Mi ha fatto anche piacere leggere quello che hai scritto in merito ai commenti nei quali ci hai più volte criticato e che abbiamo sempre pubblicato senza censure… mi hai sollevato una palla e mi rivolgo direttamente al Sindaco Pedretti. So che leggi spesso questo sito e non ti perdi un commento, se qualche volta vuoi scrivere qualcosa in coda agli articoli non farti scrupoli, non censureremo nulla, dopotutto potresti solo esporre il tuo punto di vista, motivando alcune scelte che spesso ci sembrano tutto forchè motivate.
Ringrazio Giuseppe Roccatagliata che mi da lo spunto per un breve commento sulla ristrutturazione del S. Spirito.
So che da parte della Lega nord era stato commissionato un progetto alternativo, costruendo una casa di riposo nuova e si era trovato anche il sito dove collocarla, neanche lontano dal centro. La costruzione veniva fatta da una immobiliare in cambio della permuta di tutto il del S. Spirito.
Ora mi domando se non fosse stata la soluzione migliore.
Non avremmo l’aumento dell’IRPEF visto che il Sindaco ha detto che il raddoppio dell’IRPEF serve per pagare il mutuo per anni e anni, gli ospiti avrebbero spazi migliori di quelli che ci sono ora . Per questioni di volontariato mi capita spesso di trasportare persone nelle case di riposo come Castelleone o Trigolo dove li si possono veramente chiamare CASE DI RIPOSO, con ampie vetrate e grandi saloni e spazi dove i pazienti godono di aria luce e un ottima visuale.
Non riesco a capire il perchè non si sia seguita quella strada.
Mi piacerebbe sapere se Beppe Roccatagliata era al corrente e un suo commento.
Grazie anche all’ottimo lavoro di Andrea.
Rispondo a Nello
Non è mistero che il nostro sindaco attuale fece la sua campagna elettorale 2005/2006 esibendo a tout le monde il progetto di una casa di riposo futuribile.
Ricordo che nel corso di un assemblea pubblica in comune, quando ancora la maggioranza aveva la democraticità di parlare con la gente, un sindacalista ricordò a Pedretti l’impegno che egli si era preso in campagna elettorale. Perchè poi si sia deciso di spendere una vagonata di soldi, se dico 12 milioni di euro non credo di dire una stupidaggine ma bel lieto di essere smentito, per un progetto che nasce già vecchio questo lo può rispondere solo chi lo ha sostenuto(vedi attuale maggioranza) Sono quasi certo che mai leggeremo qui o sui giornali una valida motivazione suffragata da dati contabili certi.
Figuriamoci se persone che schivano come la peste dibattiti pubblici si espongono a motivare questa cosa.
In ogni caso torno a ripetermi è la logica del VOTO che porta a questi errori. Che poi se uno ci pensa bene …perchè uno si candida a sindaco o consigliere? Perchè crede di fare il bene per la popolazione. Se cosi fosse questa persona ascolterebbe tutte le campane prima di prendere una decisione invece oggi pare che sia necessario essere DECISIONISTI non importa se poi si sia dei perfetti incompetenti nella materia specifica. Basta dire 2800 persone ci hanno votato et voila les jeux sont fait… è che però a volte ci si dimentica che 2800 voti non equivalgono a diventare di botto competenti, si rimane gli asini di prima solo con un fardello in più impegnare il futuro della popolazione con le proprie decisioni.
Sto assitendo in questi giorni allo scoppio di molte tubazioni dell’acqua causa anche il gelo ma soprattutto la vetustà, mettere mano alla rete idrica sarebbe cosa buona e giusta nonche saggia ma non porta voti perchè non è visibile e anzi porta disagi alle persone nel corso delle opere e siccome il gestore (padania acque) non ci vuole mettere un baiocco teniamoci una rete che fa, è proprio il caso di dirlo acqua, e non preoccupiamoci del futuro.
Non so se l’ho già detto ma nel caso lo ripeto il bravo amministratore è quello che sa guardare al futuro ben oltre il suo mandato e non solo al di la del suo naso.
Scusate l’ignoranza, ma da quello che posso leggere su questo interessante blog, la situazione amministrativa qui a Soncino non è delle migliori.
Io forse ho una visione della politica giurassica ma mi stupisce il fatto che in tutta questa “confusione” NON ci sia un partito politico che dia cenni di VITA, ai miei tempi un PGT annullato avrebbe scatenato il finimondo, con un appalto “chiacchierato” di sicuro si sarebbero viste scene da far west, la scuola in questo stato? genitori con parenti e amici (di una o dell’altra fazione) dietro le barricate e potrei continuare.
Qui il nulla!!, non una presa di posizione, non un volantino, non serate per spiegare ai cittadini cosa sia successo, NULLA!!
Tutto è lasciato alle dispute (anche poco democratiche) dei consigli comunali, dove pochi volenterosi cercano di “carpire” notizie dal Signorato, la cosa mi lascia perplesso, ben vengano i rottamatori ma prima di rottamare, forse sarebbe il caso di costruire qualcosa che sostituisca il vecchio, altrimenti fino a quando non sarete pronti Noi si resta con il NULLA, e la situazione è quella che vediamo/viviamo.
Ma sono sicuro che lo state già facendo e ci volete fare una sorpresa… o NO ??
Un’altra cosa che non capisco è la posizione dell’Assessore Regionale Rossoni.
Mi spiego, prima ha dato dei matti a chi voleva comperare il S. Spirito, poi si è presentato in pompa magna a tagliare il nastro dell’inaugurazione, ma di baiocchi come li chiama Roccatagliata al S. Spirito non ne ha fatti arrivare. In compenso la Regione ha sborsato un sacco di baiocchi per il nuovo ospedale di Soresina. Vi ricordate il famoso Ospedale di Comunita per il quale il nostro Consiglio Comunale ha approvato il mutui di 5,5 milioni di euro? ecco questo progetto è andato a Soresina. Complimenti qualcuno ha ciurlato nel manico.