Esclusione dalla Casa di Riposo

23 COMMENTI Facciamo i sinceri auguri di buon lavoro al nuovo consiglio di amministrazione, nell’interesse di tutta la comunità. Infatti loro avranno il dovere di agire nell’interesse di tutti, sul comportamento del Sindaco abbiamo invece molto da ridire. E’ caduto il velo. Con la scelta effettuata da Pedretti di non inserire nel CdA un membro dell’opposizione la maggioranza getta la maschera e ammette di considerare la Casa di Riposo “cosa loro”, confermando definitivamente una serie di segnali in questo senso (ricordate l’assegno del contributo Cariplo firmato abusivamente dal leghista Giorgetti, ed esibito alla festa della lega, imbrogliando i soncinesi?).

Il sindaco dice che voleva un giovane. Perché non l’hanno inserito loro? Il giovane, e quindi inesperto, doveva essere della minoranza per poterlo manovrare meglio?

Con questo atteggiamento si chiude il cerchio. Il centrodestra soncinese non solo indica i propri membri, ma pretende di scegliere anche quelli dell’opposizione. Noi avevamo fatto la nostra indicazione basata sul merito, ne avevamo parlato qui, indicando dopo una condivisione con tutte le forze di minoranza Ernesta Del Sarto. Se qualcuno aveva ancora dei dubbi, apra gli occhi. Pedretti e soci si sentono i padroni assoluti, occupano ogni spazio, si comportano come “signori medievali” e se ne vantano.

Dopo aver svilito il Consiglio Comunale, ridotto a pura formalità, dove manca qualsiasi dibattito, dove sulle nostre sollecitazioni i consiglieri di maggioranza non aprono bocca (lì sindaco i giovani ci sono, anche tra le fila del centrodestra, ma non danno alcun contributo, e sono passati 2 anni. Evidentemente gli fa comodo così, che non disturbino i manovratori!!).

Con l’esclusione dalla casa di riposo si è soffocato uno degli ultimi luoghi dove era possibile operare in maniera condivisa. Questa è una responsabilità gravissima e segno di un’arroganza ingiustificabile, che ApertaMente denuncia con forza.

Ecco la lista del nuovo Consiglio di Amministrazone:

    • Presidente, Vanoli Ugo
    • Consigliere, Ghidelli Sara
    • Consigliere, Comaroli Silvana
    • Consigliere, Giovanni Stagni
    • Consigliere, Costa Tito Giulio

 

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23 commenti a “Esclusione dalla Casa di Riposo”

  1. Mario scrive:

    Ci può stare solo qualcuno, però l’addizionale comunale la devono pagare TUTTI :-!!!
    Ora Mi aspetto che il Sig. Sindaco rispetti la Sua linea anche quando ci sarà da quantificare la percentuale I.M.U. (Imposta Municipale sugli Immobili) visto la linea del suo partito, mi aspetto che rinunci alla quota a discrezione dei Comuni !!!!
    (anche perchè ancora dobbiamo digerire l’aumento dell’ addizionale comunale in favore della O.N.L.U.S. )

  2. angelo scrive:

    Cosa dicevo io in uno dei miei commenti?Dicevo che Soncino e un paese medioevale in tutti sensi,tutto deve nascere e morire dentro le mura anche se mezze distrutte.Ho detto che nessuno al difuori della casta puo interessarsi della cosa pubblica,solo gli eletti dal popolo lo possono fare(Popolo Vassallo) vi siete convinti? Penso proprio di si visto che appunto sono caduti quei veli che nascondevano il loro vero volto.Se alle prossime elezioni le cose rimarranno cosi come sono al momento attuale,Soncino non avra nessun beneficio e neppure i suoi abitanti tutto rimarra in mano a dei saccenti che bastano loro ad accomodare tutto.Spero che non sia cosi altrimenti sara come essere nel profondo sud dove tutto e “Cosa Loro”

  3. cari signori di apertamente fossi in voi il sottoscritto scriverebbe una bella letterina a tutte le autorità competenti e da oggi non si presenterebbe più in consiglio comunale (si dice ritirarsi sull’aventino se non sbaglio) tanto essere presi per il culo da pedretti meglio starsene a casa no? Se avreste proposto un giovane lui voleva in vecchio tanto sappiamo bene non vogliono che si guardi dentro a ciò che fanno in nessun settore e quindi dimettetevi in blocco.
    e vediamo mo cosa succede.

  4. angelo scrive:

    Vorrei commentare un attimo quanto scrive il nostro Roccatagliata, è anche giusto, però suona un pochino male dico il perchè, non è giusto farsi prendere per i fondelli da un sindaco e dalla sua giunta però almeno abbiamo qualcuno che si batte per fare in modo che le cose vadano meglio, abbiamo almeno tutti la possibilità di dire la nostra anche se ciò avviene su una pagina web, il sindaco e la giunta dove ci permettono di dire quello che pensiamo e ci informano di quanto accade nella corte del re?
    Caro Giuseppe io ti conosco e ti stimo per quello che sei, andiamo avanti cosi, lasciamo sempre detto cio che pensiamo.

  5. ti ringrazio per la stima Angelo …..
    ma proprio non ce la faccio più a sopportare questo sistema di amministrare fatto di sotterfugi prevaricazioni chiusure tutto fatto nelle stanze senza far partecipare la gente ai fatti politici.

    Io non critico i ragazzi di apertamente anzi li stimo molto anche se …i ma par trop bù, per dirla alla soncinese, Io sono rissoso e irascibile e ho nel dna l’onestà di pensiero di mio padre che diceva sempre ciò che giusto è giusto indipendente da dove viene e l’onestà viene prima dei tuoi interessi. Per questo mi incaxxo quando vedo e sento certe cose. Per esempio navigando il sito della casa di riposo ho trovato il documento di aggiudicazione del secondo lotto lavori e mi chiedo, essendo io parte del mondo delle costruzioni, ma è mai possibile che in un momento di vacche magre si siano presentate solo due imprese? e soprattutto solo il 2% di sconto quando nei bollettini che pervengono via web leggo di sconti in doppia cifra? Come mai trovo traccia solo della comunicazione di aggiudicazione e non del verbale di gara? Non sono competente di ONLUS e cose varie però vedo che viene richiesto di destinare il 5 per mille e sempre leggo sui giornali che i soncinesi dovrebbero dare per la loro casa di riposo.

    Ecco se devo dare mi piacerebbe anche sapere come vengono impiegati i miei soldini il caso San Raffaele è li bem presente a ricordare come la strada che porta all’inferno sia spesso lastricata di buone intenzioni.

    A mio modo di pensare finchè l’opposizione non riuscirà a portare pubblicamente questo scempio democratico che si sta attuando in Soncino resteremo succubi di questi pseudo amministratori che a tutt’oggi non hanno ancora dimostrato di volere il bene del nostro amato paesello. A proposito avete notato una cosa? Primo anno albero di 30 piani presepe e giostra. Poi solo presepe e albero ed ora misero alberello. eppure di soldi inutili ne hanno Buttati tanti no?
    UUUU l’ultima che mi viene in mente leggendo il giornale Gallina che dice che non sono in ritardo con le scuole perchè insomma hanno dovuto aggiungere anche l’impianto antincendio….. Domanda: ma a chi hanno commisisonato i progetti al ciabattino? Non è da ieri che serve l’impianto antincendio in una scuola di nuova concezione ed i lavori fatti..di fatto… la rendono nuova e quindi da adeguare agli standard. Invece se solo bastavano gli estintori in posizione strategica perchè si è optato per ciò che è superfluo?

  6. angelo scrive:

    Rispondo brevemente al nosro Giuseppe,purtroppo la penso anchio allo stesso modo,anche a me hanno insegnato ad essere onesto ma purtroppo il mondo degli onesti ha cessato di essere,basta aprire un giornale oppure un qualsiasi telegiornale per vedere un mondo di onesti,se gia abbiamo in alto dei disonesti man mano che si scende li troviamo a tutti i livelli,ecco perche torno a ribadire ringraziando “Apertamente” almeno abbiamo la possibilita di poter dire qualcosa anche noi della gleba,visto che sembra che anche i nostri intrepidi governatori vengano a leggere quanto si scrive nel sito di Apertamente(PS.NON PREUCCUPIAMOCI PER L’IMU A NOI FARANNO PAGARE IL MASSIMO)

  7. Davide scrive:

    Pedretti si è comportato “come al solito” ignorando le più semplici regole della democrazia partecipativa.
    Lo fa da sempre (ricordatevi la nomine FUORILEGGE del 2005…); il suo assessore Gandioli aveva addiritttura definito alcuni del CdA dei DISERTORI solo perchè non allineati.
    La novità è il completo (ri)allineamento di Vanoli nelle file della maggioranza. Se Vanoli fosse stato coerente NON avrebbe accettato un CdA senza (almeno) un rappresentante di minoranza. Invece si è sottomesso alla peggiore spartizione partitocratica.
    E non ci venga a raccontare le favole sul SUO giornalino della fondazione.
    Dopo l’assegno alla festa della lega sta condividendo un’altra vergogna…
    Vergogna! L’unico commento da fare.

  8. Andrea scrive:

    Grazie per i commenti che lasciate e per il sostegno che traspare.
    Il sindaco fa ridere quando prova a giustificare in qualche modo la sua scelta. Voleva i giovani? e lo dice ora che le bocce sono ferme? Prima chiedeva esperienza amministrativa ed nel settore sociale potete scaricare la lettera che ci ha inviato qui così noi abbiamo puntato sul merito indicando ERNESTA (che ringrazio pubblicamente per aver accettato).
    Nominare un membro nel CdA della Casa di Riposo per ApertaMente non era l’occasione per fare tattiche o strategie politiche, quelle le lasciamo a chi è più interessato al potere piuttosto che ai temi concreti.
    Noi siamo convinti che chi dovesse andare a ricoprire un ruolo come quello di consigliere nel CdA della Casa di Riposo, per conto di ApertaMente, dovesse avere delle competenze adeguate. Sarebbe stata la prima presenza di spessore del nostro gruppo in un’istituzione soncinese. La cosa, molto semplicemente ci è stata negata. Punto.

  9. Mario scrive:

    Chiedo scusa, ma essendo io un “immigrato” e un incompetente ,non mi addentro in discussioni particolareggiate perchè venendo da fuori non conosco tutto il sottobosco della politica e del potere a Soncino e meno ancora la materia. Però quando si parla di DEMOCRAZIA e ONESTA’ morale (come dicevo, di quella materiale non posso esprimermi) tutto il mondo è paese! Caro Angelo siccome viviamo in un mondo di ladri (come cantava Venditti) mi sembra molto Qualunquista dire, “cosa ci volete, fare funziona così” , “indignamoci, nel nostro piccolo è tutto quello che possiamo fare” non va!. Questo modo di fare, (avendo vissuto altre esperienze) è quello che ha portato a questi livelli la Democrazia partecipata a Soncino. I ragazzi di Apertamente, non devono solo essere “sostenuti”, ma aiutati, nelle loro battaglie, anche se come ha consigliato qualcuno, ritenessero di fare azioni “eclatanti”. Solo così possono essere gratificati dello sforzo che stanno facendo (n.d. PER NOI), il continuo piangerci addosso e raccontarcelo tra di noi certo non li aiuta, anzi fa il gioco di chi perpetua questo modo di fare!!. Per cui FORZA RAGAZZI qualunque siano le vostre intenzioni, troverete sempre qualcuno pronto al vostro fianco!! ( che finale patriottico!)
    P.S. per quanto riguarda l’ I.M.U. mi preoccupo eccome…… ma non perchè possiedo molti immobili ma perchè ho pochi SOLDI

  10. angelo scrive:

    Desiderei commentare alcuni punti del Sig.Mario,prima di tutto sono piu che d’accordo che “Apertamente” andrebbe aitato molto di piu e su questo non vi e dubbio,il problema e il come aiutare,certamente se fossi un imprenditore o un industriale o un cittadino importante saprei come fare ma essendo un povero diavolo anchio “importato” che lotta specie in questo inizio di anno tutti i giorni per soppravvivere nella jungla di tasse ecc. la cosa che potrei fare sarebbe quella del volantinaggio porta a porta per conto di “Apertamente”,per quanto riguarda il piangersi addosso,bhe questo potrebbe essere uno sfogo personale per incapacita di reazione ai soprusi dei nostri “Governanti”Comunali,cosa puo fare il cittadino?Armarsi di forche e bastoni e dare l’assalto al Comune?Non penso sia questo il metodo,per me l’unico modo e torno a dirlo e lasciare dei commenti sul sito di “Apertamente”sperando che le persone importanti delPalazzo le vadano a leggere e capiscano il malcontento generale della cittadinanza Soncinese,ultimo punto e questo di plauso a tutti i componenti di “Apertamente”in particolare(l’unico che conosco e gli altri non sono da meno) va al loro coordinatore il Dott.Ulivi che conosco bene e so essere uno stimato e ottimo professionista.Ancora una cosa purtroppo o per fortuna “Apertamente”non e un partito politico e quindi non gode di appoggi dai partiti politici per qui capisco che la loro sopravvivenza sia piuttosto dura anche in termini finanziari.

  11. Nello scrive:

    Due sole parole,la Signora Ernesta Del Sarto proposta da ApertAmente , essendo già stata nel CDA del Soldi di Cremona ha una bella esperienza, meglio lasciarla fuori cosi non rompe le scatole.
    Per Giuseppe complimenti hai ragione in tutto, ma se i consiglieri di Apertamente lasciano questi vanno avanti ugualmente, la democrazia partecipativa non è il loro forte. il loro motto è HO VINTO LE ELEZIONI E ALLORA AVANTI! VOGLIO, POSSO, COMANDO!

  12. Mario scrive:

    Vede Sig. Angelo, la Sua risposta è il perfetto esempio di come i signori che ci governano vogliono che noi siamo, la politica a mio modesto parere non è soldi,potere o quant’altro. La politica è idee, confronto, programmazione capacità di risolvere i problemi e gestire il bene comune.
    Per fare questo non credo sia obbligatoria una laurea o essere un magnate, anzi! (veda cosa è successo a livello nazionale) . Ci vuole solo la VOGLIA di cambiare le cose,di mettersi in gioco, scrivere un post su una bacheca virtuale è senza dubbio un utile valvola di sfogo, ma come giustamente dice il Sig. Nello questi vanno avanti lo stesso!! SE NE SBATTONO del malcontento dei cittadini. Non ci credo, che Lei non abbia un idea su come risolvere un problema o fare una determinata cosa o proporre un progetto, ha mai provato a confrontare le sue idee con qualcuno?, magari sono la soluzione migliore oppure no ma comunque conoscerà meglio l’argomento che così tanto l’appassiona e l’ha fatto conoscere ad altri.
    Questi sono i FORCONI e i BASTONI che dobbiamo usare. L’arma che usa molto bene questa maggioranza è quella di lasciar decantare i problemi, tanto i Soncinesi hanno la memoria corta, (oltre ovviamente alla bugia), è per questo motivo che si dovrebbero pensare gesti che siano “difficili” da dimenticare. La stima che nutro nei confronti di Apertamente non la devo dimostrare sul blog, ma facendo conoscere quello che di buono fanno attraverso tutti i canali che ho a disposizione, volantinaggio? perchè no. Vicini di casa “disattenti”? Parenti? Amici? Colleghi? ecc..ecc.. Se tutto si limita ad un post, è come scrivere sulla sabbia… il tempo se lo porta via….
    Le ripeto non ci credo che Lei non abbia pensato…….. aaaa Io l’avrei fatto così !!
    Sempre, che Lei non l’abbia mai fatto o lo stia facendo.

  13. Franco Occhio scrive:

    Certo, ci è rimasto l’amaro in bocca per non essere riusciti ad avere un nostro rappresentante nel Consiglio di Amministrazione della Casa di riposo.
    Anche perché ora è assolutamente chiaro che circa la metà della popolazione soncinese e tutto il mondo del volontariato sono stati completamente esclusi dall’amministrazione dell’Ente più importante di assistenza della nostra comunità.
    E non dobbiamo rimproverarci niente.

    La questione è stata gestita nel migliore dei modi.
    Abbiamo sottoposto la candidatura che ben rappresentava le qualità richieste dal Comune : competenza ed esperienza.

    Ma il Granduca aveva già deciso che non si poteva fare sgarbo al Presidente della Fondazione, mettendo nel consiglio persona competente che avrebbe potuto avere un parere diverso dal suo ed esporlo senza timori sia in consiglio che nell’opinione pubblica…
    E mi pare che anche la gestione della notizia dell’esclusione sia stata sufficientemente pubblicizzata ed abbia stimolato la discussione nell’opinione pubblica mettendo in evidenza la scarsa (?) democrazia dell’attuale maggioranza consigliare.
    Ora tuttavia, da questa brutta situazione, dobbiamo prendere spunto per le nostra azione avvenire.
    Essendo stati malamente e completamente esclusi dall’amministrazione della Fondazione abbiamo le mani completamente libere per dire la nostra su quanto viene fatto dal Consiglio e dal Presidente.

    Ho letto ad esempio della scarsa partecipazione di imprese alla gara di appalto e dello sconto inusuale proposto dai concorrenti. Una analisi più puntuale potrebbe anche far sollevare qualche dubbio nell’opinione pubblica.
    Qualcosa si potrebbe dire anche del giornaletto patinato gestito in proprio dal Presidente con il turibolo dell’incenso sempre rivolto principalmente verso se stesso.
    Una contestazione a me era venuta immediata (e mi sono contenuto a fatica) nel leggere la polemica fatta da presidente nell’ultimo numero del giornaletto, contro una dipendente che si era permessa (dopo essere stata promossa di ruolo) di partecipare ad una pubblica protesta!!. Sono atteggiamenti che avrebbero fatto uno scalpore immediato anche cinquant’anni fa!!! Ora tutti zitti!
    Si può dire che i soncinesi rimpiangono il giornaletto ciclostilato (senza giornalisti parentali incaricati) con in copertina i disegni chiassosi di un assistito??!!.
    E nessuno ha protestato per la lapide marmorea a ricordo del Consiglio di Amministrazione che ha fatto i lavori (che saranno pagati dalla comunità per i prossimi trent’anni).
    Di solito le lapidi le fanno gli altri (magari dopo la morte dei benefattori!!) – Questa è forse troppo cattiva!!
    E nessuno ha protestato quando una palazzina che ricorda una storia di oltre cento anni, ha cambiato improvvisamente nome per la – pur oltremodo generosa – offerta di un benefattore. Avendo conosciuto la riservatezza della donatrice defunta, penso che sarebbe stata offesa di questa decisione.
    Insomma di cose da contestare ce ne sono e ce ne saranno.
    Pur apprezzando l’impegno e le capacità imprenditoriali degli amministratori, penso che di una fondazione pubblica, allocata in un fabbricato di proprietà comunale, chi rappresenta un gran parte della popolazione possa e debba fare il suo dovere di controllo e di opposizione…
    Specialmente dopo lo schiaffo antidemocratico ricevuto dal “Granduca Francesco I° il Lungo da Casaletto di Sopra e Gallignano”!
    Torniamo ad un po’ di democrazia battagliera….!

    Franco Occhio

  14. angelo scrive:

    Ho trovato molto interessante il commento lasciato da Franco Occhio per quanto riguarda il C.d.A. e le targhe nonché il nome dato alla palazzina a ricordo,come al solito il nostro Franco Occhio,persona molto arguta e attenta ai problemi del paese ha colto nel segno,avrei volentieri lasciato anch’io un commento,ma sembra che i commenti a detta di qualcuno siano inutili, siano parole scritte sulla sabbia,io sono convinto di no,le battaglie si possono fare in tanti modi, anche quella dei nervi, certamente a “Palazzo” faranno sempre come vorranno loro finche ci saranno.
    In tutti i casi visto che quello di lasciare commenti sul vostro sito e cosa inutile(io sono convinto del contrario) non lascero piu commenti, io finora ho fatto quello che ritenevo necessario per cercare di cambiare le cose per le future generazioni, io ormai sono alla fine della mia strada data la mia età,e dopo piu di 30 anni vissuti a Soncino, dove ho sempre visto le cose andare male,pensavo di aiutare dove mi era possibile,qualcono che lo potesse fare, certo che se pero ce’gente che pensa in altro modo preferisco lasciare perdere e stare alla finestra a guardare il paese di Soncino andare alla malora.

  15. Valentina scrive:

    Il sindaco Francesco Pedretti ha tutto il diritto di scegliere i componenti il Cda della casa di riposo, ma se apre democraticamente la candidatura a ‘chiunque ne fosse interessato’, non può poi ingiustificatamente sbattere la porta in faccia a chi, nei dovuti modi e tempi, ha proposto un nome che avesse ‘la competenza professionale, l’esperienza generale e specifica e avesse ricoperto cariche in enti, aziende, società a partecipazione comunale’, così come esplicitamente viene richiesto nel comunicato del sindaco. Se il primo cittadino fosse stato, lui, veramente trasparente e collaborativo nella scelta dei candidati per ricoprire il ruolo nel Cda della casa di riposo e avesse esplicitato per tempo i suoi indirizzi per l’individuazione del nome, noi avremmo anche potuto condividere i suoi auspici (più di una candidatura, giovane, donna) ma il sindaco non lo ha fatto. Noi non ci siamo prestati ad assecondare i suoi exploit da Granduca dell’ultim’ora, dopo aver fatto un percorso di condivisione della scelta della candidatura con le forze di opposizione e aver scelto, tra gli altri possibili, il nome che, a nostro avviso, avesse maturato le adeguate esperienze e rispecchiasse le caratteristiche richieste nella comunicazione inviataci dal sindaco stesso e che potete scaricare qui. Il centrodestra non solo ha indicato i propri membri, ma pretendeva di scegliere anche quelli della minoranza. Non accettiamo e non assecondiamo questi metodi da signore medioevale.

  16. mario scrive:

    Sig. Angelo…. si rilegga il mio commento…. con calma e senza pregiudizi. La mia non voleva essere una critica, anzi un esortazione e un invito a partecipare alle battaglie che ritiene giuste, in modo attivo e non passivo. Questo vale anche per Me e per tutti quelli che intravedono delle ingiustizie, nel nostro piccolo (questo era il significato) tutti possiamo fare qualcosa

  17. Mario R. scrive:

    Buon giorno
    Ho seguito, in questi giorni, i fatti accaduti in merito alla nomina di un consigliere presso la casa di riposo di Soncino ed in quanto Soncinese vorrei, anche io, esprimere il mio pensiero.
    Innanzi tutto vorrei elevare una critica ad Apertamente, o meglio a quei componenti di apertamente che hanno postato gli articoli qui in bacheca e sulla Provincia.
    A mio avviso avete completamente sbagliato i termini dell’attacco, forse fuorviati dall’articolo apparso sulla Provincia a firma del sindaco.
    Ho letto con attenzione la lettera inviata dal sindaco ai consiglieri comunali quindi centro destra e centro sinistra non ho visto una specifica intestazione.
    Nella lettera di invito a presentare candidature si chiarisce che: “ Chiunque fosse interessato può ritirare copia delle modalità di presentazione delle candidature presso la Segreteria Comunale nelle ore d’ufficio. La proposta di candidatura deve essere accompagnata, a pena di inammissibilità, da curriculum sottoscritto dal candidato completo di dati anagrafici e dei titoli di studio e di tutte le informazioni che consentano di vagliare adeguatamente la competenza professionale, l’esperienza generale e specifica e le cariche ricoperte in enti, aziende, società a partecipazione comunale e in amministrazioni pubbliche”
    In nessun rigo viene esplicitato che il candidato deve essere “in quota opposizione” ed è pure vero che nemmeno vien detto che il candidato deve essere femmina, giovane, misure 90.60.90 e possibilmente oca o di facili costumi. Vero sindaco?
    Se poi vado ad analizzare il curriculum della Vostra candidata non vedo, in tutta sincerità, questa grande esperienza e preparazione in fatti amministrativi, si parlasse di motociclismo tutto ok.
    Nemmeno un anno di esperienza all’interno di un C.D.A. non mi pare poi così qualificante.
    Passiamo ora all’altra parte.
    Caro sindaco, cosa mi combina!!!! Ma lei legge quello scrive?
    Quando affermo ciò mi riferisco agli atti ufficiali, lettera del 09/11/11 dalla quale ho stralciato il paragrafo sopra evidenziato, e l’affermazione è confutata dal fatto che lei, nell’intervento pubblicato sul quotidiano la Provincia, dice che non ha accettato la candidatura proposta dal centrosinistra in quanto unica candidatura proposta e, oibò, lei mica è un notaio; lei deve scegliere.
    Appunto
    Scegliere ed ha scelto il sig. tito costa, a proposito chi è costui, piacerebbe a molti sapere con quale logica è stato scelto visto che, da voci di corridoio, non è giovane, non è femmina, non fa parte del consiglio comunale e non era inserito in un ventaglio di opzioni tra le quali, lei, possa scegliere. (parole sue nell’articolo sulla provincia)
    A tal proposito mi suona strano come lei non abbia eletto consigliere una giovane donna che ha tutti i requisiti da lei richiesti; è giovane, di bell’aspetto, è consigliere comunale, non ha mai aperto bocca in un anno di consigli, ha un istruzione di tipo semi-universitario ed è pure leghista; che diavolo può mai volere di più sindaco.
    Forse che il sig tito costa ha un curriculum più corposo? E allora che aspetta a dirlo e renderlo pubblico invece di propinarci quel bell’articolo sulla provincia che offende l’intelligenza di noi cittadini e fa trasparire la pochezza del suo pensiero.
    Lei che parla di strategie e tattiche. Una persona con appena un briciolo di strategia e discernimento avrebbe liquidato il tutto dicendo:” cari signori vi ringrazio per la candidatura che avete avanzato ma nel legittimo esercizio dei miei poteri ho SCELTO una persona più competente. Nessuno avrebbe potuto controbattere.
    A meno che
    A meno che il sig tito costa non sia la classica testa di legno messa li per far contento qualcuno, e la cosa è abbastanza plausibile, viste le sue sue uscite sig. sindaco, il che sarebbe di una gravità inaudita anche se, andando a vedere, l’italia è piena di persone incompetenti messe in posti di comando per puro clientelarismo o nepotismo; tanto per farle un esempio cito il consigliere regionale lombardo, geometra renzo bossi detto il trota, figlio del senatore umberto bossi prossimo presidente della tanzania.
    E poi mi parla di strategia caro sindaco mi sembra proprio di vedere un ciuco che da del somaro ad un asino.

    Ma parliamo d’altro ora.

    Passeggiando, tempo fa, nell’anticamera della sala prelievi presso la palazzina DANESI ho letto in bacheca un comunicato del presidente della fondazione il quale avvisava i dipendenti che erano a disposizione i biglietti per assistere alle partite casalinghe (cremona) di Basket della squadra di serie A Vanoli . Biglietti gentilmente offerti dalla ditta sponsorizzatrice la squadra.
    A margine si leggeva anche che il presidente autorizzava l’uso dei mezzi di proprietà della casa di riposo per recarsi ad assistere alle partite.
    Caro sig. presidente non le sembra di buttare soldi pubblici dalla finestra? A quanto mi risulti lei è una persona abbiente diciamo pure ricca. Che ne dice di mettere a disposizione un trasporto noleggiato a sue spese invece che usare mezzi di proprietà di un ente che lei amministra ma non ne è il proprietario?
    Ecco qui forse sta il busillis la concezione che un, pubblico o semipubblico, amministratore è una persona messa li per un certo tempo ad amministrare la cosa pubblica con criteri di trasparenza onesta e competenza cosi come farebbe il buon padre di famiglia.
    Non sto dando del disonesto ne a lei ne al sindaco sto solo ricordando i principi che dovrebbero dimorare nell’animo di un pubblico amministratore.
    Putroppo in questi anni questi principi si sono di fatto sviliti.
    Con l’ascesa del bipolarismo e del maggioritario chiunque venga eletto si sente automaticamente padre e padrone della cosa affidatagli dimenticandosi che la carica che assume impone l’uso del buon senso del padre di famiglia per il quale tutti i figli sono uguali e quindi sono figli i cittadini di centro destra come quelli di centro sinistra Non che si amministra favorendo gli uni a discapito di altri, questo genera tensioni sociali e lotte di classe, a già dimenticavo che per i leghisti l’italia non esiste. Peccato che per tutto l’altro 90% dei votanti l’italia esiste e ne sono orgogliosi, me compreso, cittadini.

    Concludendo

    Caro sig. presidente della casa di riposo se vuol fare il “padrone” beh, visto che ne ha la possibilità, si costruisca una bella casa di riposo e faccia il bello e cattivo tempo. Ma fino a che sarà eletto in carica di un ente pubblico si ricordi che non è cosa sua e deve rendere conto a la cittadinanza tutta anche perché i sindaci, prima o poi cambiano, e le carte, restano.

    Caro sig. sindaco la smetta di cercare di fare il democratico inventandosi le regole dopo aver fatto il gioco e dando giustificazioni che non fanno altro che confutare che la natura con lei non è stata prodiga intellettualmente.
    Cerchi di fare i suoi compitini al meglio delle sue capacità senza fare troppi disastri e si ricordi che i sindaci prima o poi cambiano mentre le carte restano.

    Cari signori dell’opposizione sarebbe ora che vi svegliaste. Negli interventi qui postati ho letto di appalti poco chiari e trasparenti, di prevaricazioni sul diritto sacrosanto di opinione all’interno della casa di riposo, di lapidi e cambi di nome a palazzine storiche (beh fossi io gli eredi danesi farei subito togliere tutto solo per una questione di stile e buon gusto) di progetti senza impianti antincendio e altre cose ancora. C’è abbastanza materiale per sollevare un bel polverone, non abbiate paura di esporvi buona parte della cittadinanza vi ha conferito un mandato rappresentativo e a mio avviso non lo state onorando al meglio. Voglio dire apprezzo le vostre iniziative ma vi manca quel po di cattiveria e di spirito battagliero. Sembrate soldatini che vanno in guerra in punta di fioretto quando dall’altra parte usano i cannoni.
    Siate cattivi, osate l’inosabile, non abbiate paura.
    Quest’ultima fa tanto steve jobs + papa carol voitjla
    Detto questo vi saluto aspetto vostre notizie sui giornali.

  18. Lorena scrive:

    Il Sindaco pensi ad amministrare: alla strategia di ApertaMente pensiamo noi di ApertaMente.

    Il nostro primo cittadino dovrebbe preoccuparsi dei molti problemi di Soncino, ai quali non riesce a far fronte, come è sotto gli occhi di tutti: qualche esempio? La situazione degli edifici scolastici, che grida vendetta, il problema della mancanza di loculi nel cimitero di Gallignano (lo sapevate? a Gallignano è vietato morire…), l’incertezza di cittadini ed imprenditori che hanno investito le proprie risorse in un P.G.T. disastroso e che ad oggi non sappiamo quale sorte avrà…

    Potrei continuare per ore, ma la questione è un’altra, ovvero, che invece di occuparsi di questi problemi, il nostro Primo Cittadino si diverte ad “insegnare” ad ApertaMente quali mosse avrebbe dovuto fare per vedere ammesso nel CDA della casa di Riposo un proprio rappresentante.

    Ovvero, a suo dire, avrebbe dovuto presentare non, come viene richiesto nei documenti ufficiali (e come di conseguenza è stato fatto), una persona seria, qualificata ed idonea al ruolo, ma, come è scritto sui giornali, una persona di sesso femminile, possibilmente un consigliere, e magari, aggiungo io, possibilmente che sia di bell’aspetto e simpatica al Granduca! Tutto questo è ridicolo, anche se perfettamente in linea con gli usi medievali cui è avvezzo il nostro Sindaco.

    L’attuale amministrazione vuole mettere a tacere in ogni modo qualsiasi voce che non sia appartenente allo stesso schieramento politico e appena ne ha l’occasione lo fa. La questione della Casa di Riposo è uno di questi casi: tutto qui.

    Per chiudere: mi fa piacere che il Sindaco consideri i ragazzi di ApertaMente bravi a tenere conferenze in Filanda. E’ vero: siamo seri e laboriosi, rispettosi delle regole, sappiamo parlare senza alcun problema ai microfoni della Filanda come a quelli del Consiglio comunale; viceversa, i microfoni dei giovani consiglieri della maggioranza potrebbero essere lasciati spenti, dato che in due anni di amministrazione non sono stati mai usati…

  19. Non sono mai intervenuta in prima persona sul tema candidature del CdA perché essendo parte in causa non volevo innescare polemiche pro domo… mia, non è certo mia abitudine.
    Leggendo il commento del Sig. Mario R. credo debba farlo. Vede Sig. Mario, se il rifiuto della mia candidatura fosse stato motivato con le sue argomentazioni: Sarei stata la prima a rispettare tale decisione, in fondo le mie esperienze sono facilmente superabili ma, la sua frase riferita al motociclismo mi spinge a rispondere. Tali esperienze non sono state inserite tanto per riempire ma per quantificare la capacità di saper affrontare tematiche economiche ed organizzative applicabili ad una famiglia come ad un CdA che gestisca fondi pubblici e privati ed organizzazione in ambiente sanitario. In merito all’esperienza di nemmeno un anno in un altro CdA, è vero è stata di breve durata, ma le assicuro intensa, non è il caso di ripercorrere qui la storia del lavoro svolto o di come è andata a finire. Infine il curriculum, tranne l’ultima parte riferita al percorso politico, è lo stesso presentato a suo tempo per la candidatura a Cremona, non al Soldi come riporta l’amico Nello ma alla Fondazione Città di Cremona che gestisce l’ingente patrimonio della carità cremonese, e ritenuta qualificata a tale nomina dal sindaco Perri. A scanso di equivoci la scelta non fu certo dovuta al peso del partito che rappresentavo, peso praticamente inesistente allora a Cremona, in tema di nomine.
    Non il mio curriculum è stato rifiutato ma la capacità di non saper tacere già conosciuta da chi doveva scegliere i candidati oltre al fatto che alla fine, da quanto mi si dice, già cinque anni fa andò più o meno così per il candidato “offerto” alla scelta dell’opposizione. Ho la brutta abitudine di ragionare prima con la mia testa e poi votando pro o contro dei provvedimenti solo in funzione del bene pubblico al di là delle bandiere partitiche e questo a molti può non piacere!
    La saluto e se vorrà potrà conoscermi un po’ di più cliccando sul mio nome, nel mio blog troverà anche alcune lettere inviate ai giornali, su diversi temi, e mai pubblicate.

  20. Mario R. scrive:

    Cara sig.ra Ernesta
    Mi spiace che si si offesa e mi creda, non era mia intenzione farlo e per questo mi scuso.
    Anche se la sua spiegazione potrebbe prestare il fianco ad una risposta salace dle tipo: ” si è vero che il prof. Perri l’ha nominata ed è pure vero che lo stesso prof. Perri l’ha dimissionata – congiuntamente a tutto il cda – qualcosa di non gradito avrete pur combinato non crede?. Ma passiamo oltre altrimenti diventa una disputa da Bar.
    Tutto il mio intervento voleva solo esplicitare che sarebbe anche ora che nei CDA delle aziende pubbliche o semipubbliche – per chiarire finanziate da noi cittadini – sedessero persone che abbiano specifiche competenze; mi perdoni ma avrei più volentiri visto un tecnico del settore ragioniere, ingegnere, psicoterapeuta, avvocato ecc ecc Anche perchè un cda fa delle scelte in campo amministrativo e di gestionali e quindi chi ne fa parte deve ben conoscere le leggi che ne regolano il funzionamento e, se mi permette, queste sono ben diverse da quelle che regolano i raduni sportivi o la vita famigliare. Con questo non voglio dire che lei sia una persona incapace dico solo che, a mio avviso, forse non ha i requisiti necessari così come vorrei tanto verificare i requisiti degli altri componenti del cda.
    Il mio pensiero è solo che vorrei che si smettesse di lottizzare la società e si cominciasse a mettere le persone giuste al posto giusto e forse non assiteremmo ai fatti di questi giorni.
    Sappia comunque che non ho assolutamente nulla contro la sua persona e che al di la delle mie considerazioni puramente, tecniche, penso lei sia un ottima persona.
    Mario R.

  21. paolo a scrive:

    Scusate!Ma pensate veramente che l’esclusione dal CdA della Fondazione abbia un riscontro di consenso politico per AM nella comunità soncinese?E che non venga vista,la mancata quota minoranza, con il relativo “piagnucolare”,come una innata abitudine al consociativismo politico?Ma vi sembra il caso di andarsi ad infilare nella palude della Fondazione?AM dispone di un esercito cosi forte da ingaggiare una guerra di logoramento???? Se l’obiettivo politico è porsi alla guida di Soncino forse si devono portare avanti progetti nuovi ed alternativi.Solo dopo sarà possibile regolare i conti!!!!.PGt di AM con il minimo di consumo del territorio,ammortizzatori sociali dato l’acutizzarsi della crisi,piano urbanistico del centro storico,valorizzazione del servizio sociale e del volontariato.E poi…il lamentarsi per i 14 gradi a scuola?In Grecia gli studenti hanno iniziato a portare oltre ai libri un pezzo di legna per il riscaldamento….I tempi cambiano per tutti,purtroppo o per fortuna!

  22. em em scusate ma con le sigle mica ci piglio ma che diavolo è AM …… anonima macellai? alleanza madonnari? che diavolo è il PGT di AM?

  23. Sig. Mario R. mi spiace che abbia visto la mia risposta come di persona offesa perché non lo ero e non lo sono quindi non deve scusarsi, non ne vedo il motivo. Ha semplicemente espresso il suo parere così come ho fatto io e, fortunatamente, viviamo in un paese dove si può ancora farlo.
    Ha ragione, potrebbe sembrare mi sia data la zappa sui piedi ma non ritenendo corretto nei confronti di chi mi ospita spiegarne qui i motivi lasciamo che la pensino così. Dovrei raccontare cose di cui mi assumo ogni responsabilità ed in ogni sede ma per le quali potrebbe essere chiamata in causa anche ApertaMente solo per aver ospitato le mie parole e questo non sarebbe giusto. Le confermo solo, e con orgoglio, che è vero: abbiamo fatto qualcosa di sicuramente non gradito a qualcuno ma che oggi sta restituendo quel reddito richiesto da leggi e statuto! Con questo la saluto, la questione per me termina qui non essendoci altro da aggiungere da parte mia.