Scossa di terremoto sentita a Soncino
Questa mattina, poco dopo le nove, a Soncino è stata avvertita una scossa sismica che ha percorso tutto il Nord Italia. Secondo i dati dello United States Geological Survey (USGS), la scossa è successa alle 9.06 del 25 gennaio 2012. Secondo le prime informazioni dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’epicentro è stato in provincia di Reggio Emilia, vicino al paese di Poviglio, a una profondità di 33,2 km. Il terremoto è stato di magnitudo 5,1 secondo l’USGS e del 4,9 secondo l’INGV.
Per ora non ci sono notizie di danni o di feriti, ma in diverse città del nord Italia (Genova, Milano, Verona) sono stati evacuati alcuni edifici pubblici. USGS e INGV, per ora, danno informazioni un po’ diverse sulle caratteristiche del terremoto: l’ipocentro è a una profondità di 33,2 km secondo l’ente italiano e di 10,2 secondo USGS.
Questa scossa è stata certamente maggiore rispetto a quella avvertita nel luglio scorso, ne avevamo parlato qui.
Questa notte c’erano state altre scosse piuttosto forti con epicentro individuato nel nord Italia: una a 00.54, con epicentro vicino a Verona e magnitudo 4,2 (seguita da un’altra più leggera circa 10 minuti dopo). Dopo la scossa principale di questa mattina, gli strumenti dell’INGV hanno registrato un’altra scossa alle 9:24, molto più leggera (magnitudo 2,3) e di epicentro e profondità simili a quella principale.
SONCINO
A Soncino gli studenti delle scuole medie sono stati fatti evacuare in via precauzionale e poi, valutata la situazione, sono rientrati nell’edificio. L’asilo nido (edificio dichiarato sismicamente problematico) è stato evacuato intorno alle 13.00 mandando a casa i bambini. Stessa sorte per la scuola materna di Santa Maria, evacuata e bambini mandati a casa.
UNITA’ DI CRISI
Il sindaco in mattinata ha riunito in municipio l’unità di crisi. Non risultano danni ed è stata sciolta poco dopo mezzogiorno, quando l’ufficio tecnico ha ultimato i sopralluoghi.
ASILO NIDO
Nella classifica degli edifici scolastici comunali il posto più problematico è occupato dall’asilo nido, dichiarato già dal 2005 non conforme alle norme antisismiche. Dicevano che costava troppo metterlo a norma, senza mai dire i lavori da realizzare, poi dicevano di volerlo vendere e con il ricavato, più un finanziamento regionale, ne avrebbero costruito uno nuovo di zecca. Peccato che la vendita sia stata un flop e che il finanziamento regionale non sia mai arrivato. E dunque? Hanno messo tutto a tacere evitando di rispondere alle nostre sollecitazioni in consiglio comunale quando, ad ogni bilancio comunale, ne ribadivamo l’importanza.
Morale: l’edificio scolastico più a rischio dal punto di vista antisismico è ancora aperto a bambini e maestre senza che il problema si affronti con una soluzione reale. Al fine di sgombrare il campo da ogni possibile errata interpretazione, sia chiaro che siamo totalmente contrari alla scansione temporale con cui gli interventi vengono affrontati, non rispettosa delle graduatorie di rischio antisismico, e che le gravi responsabilità legate a questa scelta non potranno che cadere esclusivamente su chi le ha adottate, ovvero la Giunta Gallina-Pedretti-Gandioli.
TERRITORIO
Nella nostra provincia il terremoto ha colpito Casalmaggiore con lievi danni in alcune abitazioni dove sono cadute stoviglie e calcinacci. Sono state evacuate le scuole di via Palestro a Cremona. Ci sono stati ritardi anche nella circolazione dei treni per Milano dovuti alla scossa sismica. Ad Orzinuovi è stata evacuata la scuola superiore e poi gli studenti sono stati fatti rientrare.
Un articolo sul Corriere della Sera.
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Inserito da AM | Scritto sotto: News | Tags: terremoto | 5 Commenti »
5 commenti a “Scossa di terremoto sentita a Soncino”
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Chissà se i nostri amministratori che si affidano alle azioni intraprese dal comune di Romanego avranno pensato al mega stoccaggio di gas proccupandosi come ho fatto io e chissà quanti altri?
certo che trovo abbastanza strano parlare di un qualcosa che è ancora a venire (stoccaggio) mentre il dibattito e le interrogazioni dovrebbero vertere su temi come l’asilo nido e le scuole provvisorie. Insomma è arrivata una scossa e sappiamo tutti che il nido è già stato periziato come non sicuro, le elementari provvisorie sono altrettanto insicure e stiamo qui a discutere del futuro? Ma facciamo azioni “serie” da persone serie e vediamo di costituire un comitato per realizzare un nuovo plesso scolastico. Ci vuole cosi poco a capire che costerebbe meno sia come costruzione che come gestione. Ma no qui siamo a soncino in tutt’italia costruiscono nuove scuole persino il sindaco leghista di adro c’è arrivato ma si sa i soncinesi di crapa e di materia che c’è nella crapa ne han ben poca e quella poca non la usano………….per paura!!!
Non è riferito a te Ernesta..anche se sembra!!! Ho solo preso lo spunto.
Delle scosse di terremoto la cosa che più mi preoccupa è la salute del “nostro” Sindaco, perchè quando gli dissero che le scuole non erano a norma (parole Sue) non dormì 3 notti al pensiero.
Ora che sono arrivate davvero le scosse che farà…
Credo che noi genitori che in quelle scuole abbiamo i NOSTRI figli abbiamo l’obbligo di stargli …. VICINO….PIU’ VICINO……TANTO VICINO……
Pover uomo, chissa come stara’………………credo che le prossime notti le passerà……………. dormendo beatamente!!!!
Giuseppe, invece ti ringrazio perché mi hai riportata al presente. Lavorare a ciò che sta iniziando prevedendo il peggio ed agendo di conseguenza è importante per il futuro di tutti ma ancora più importante è fare subito di tutto per mettere al sicuro la vita dei nostri bimbi dell’asilo e delle scuole. L’intensificarsi negli ultimi tempi di terremoti nella nostra zona è un forte allarme che non va assolutamente sottovalutato.
Le scosse sismiche di questi giorni sono un dato di fatto inequivocabile con il quale una amministrazione che ha veramente a cuore l’incolumità dei propri cittadini dovrebbe forse cominciare a confrontarsi seriamente, senza chiusure preconcette e più o meno compiaciuta autoreferenzialità.
A Soncino (come del resto in Italia) va costruita una ‘cultura del rapporto con la realtà sismica’: quando si cominceranno delle attività serie di sensibilizzazione della popolazione, quando si attueranno delle esercitazioni collettive relative a questo tema, quando si studierà seriamente il sottosuolo (individuando le aree dove non si deve costruire e dove certe strutture come gli stoccaggi di gas non devono essere installate)?
Di fronte all’evenienza di un sisma (e Soncino è zona sismica) le chiacchiere dell’assessore di turno attento solo alla polemica, ai propri interessi di parte e più o meno arrogante sono più che fuori luogo…