Tanti interrogativi sulle Elementari

Ritorniamo sul nodo del cantiere delle scuole elementari. Non è  facile raccogliere informazioni certe sul destino di edifici scolastici e alunni della scuola pubblica soncinese. A che punto sono i lavori sulle scuole elementari? Inizialmente dovevano finire a gennaio 2011, verso la fine del 2010 l’assessore Gallina si lanciava in commenti entusiastici profetizzando, di mese in mese, la fine del cantiere per febbraio, poi divenuto giugno e infine agosto ma siamo in ottobre e il cantiere è ancora in attività.

Abbiamo una giunta, meritatamente già definita come la peggior giunta soncinese di sempre, che si ostina a mantenere la sua omertà sul futuro. Ai soncinesi non è dato sapere con certezza cosa sarà degli spostamenti degli alunni nelle varie sedi scolastiche. Abbiamo cercato di capire con sicurezza il perché si siano verificati ritardi sempre maggiori, ma siamo arrivati alla conclusione che solo pressando la giunta, avremo una risposta a quesiti che consideriamo tanto banali quanto imprescindibili, e allora:

  1. Quando saranno riconsegnate al Dirigente Scolastico le scuole elementari, con la garanzia che siano agibili dal punto di vista legale?
  2. E quando gli alunni delle elementari potranno trasferirsi nuovamente in Via Marconi?
  3. Quanto è costata l’operazione alla pubblica amministrazione, considerando anche i costi dell’affitto delle aule della scuola materna San Martino?
  4. Quanto tempo durerà l’emergenza delle scuole medie, considerato che si è deciso di eseguire i lavori frazionando l’intervento per non spostare i ragazzi da Via Galantino?
  5. Quando si affronterà con cognizione di causa il nodo del futuro dell’asilo nido e dell’aumento degli utenti delle scuole elementari dei prossimi anni?
  6. Quando Sindaco e Assessori risponderanno alla nostra interrogazione scritta, speriamo di avere informazioni sicure ma non mancheranno amare sorprese per i conti pubblici, ne siamo certi.

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2 commenti a “Tanti interrogativi sulle Elementari”

  1. salve prendo questo spazio per dire la mia …anzi per dire….lo avevamo detto….. penso che quei pochi che hanno assistito alle assemblee civiche della lista LA SVOLTA si ricorderanno che in campagna elettorale avevamo detto che c’erano delle incongruenze nella politica di centro destra; da un lato col PGT si preconfigurava un aumento della popolazione dagli attuali 7/8 mila ai futuri 11 mila e dall’altro si tagliano i servizi demolendo parte della scuola elementare, senza però stanziare un solo euro per la costruzione di nuove scuole. Anzi ..a torta finita tra costi di demolizione, affitti per la sede odierna con relativi costi di messa a norma, rifacimenti all’interno delle elementari che non erano previsti. E a questo punto mi chiedo ma com’è possibile che nessuno avesse il lecito dubbio che gli impianti idraulici, di riscaldamento elettrico dopo decenni di gloriosa carriera non fossero ormai giunti alla loro naturale fine? Chi viene eletto si suppone abbia delle specifiche competenze……a Soncino avviene l’esatto contrario Col nostro sindaco, almeno per me, è quasi impossibile fare un discorso serio, costruttivo, è un artista nel non rispondere o rispondere con frasi fatte, svicola i problemi e mi domando ma è mai possibile che un sindaco non accetti mai un contraddittorio? Ormai ho quasi maturato la decisione di cambiare paese, con gran sollievo di molti, perchè non riesco a rispecchiarmi in questa Soncino che è molto differente dalla Soncino che io giovane camuno (abitante della valle camonica) sentivo raccontare dai miei fieri genitori soncinesi……dai loro racconti soncino era una terra di sane dispute ma anche di grande cultura e di partecipazione. Ora invece ai miei occhi appare arida spenta senza voglia di accendersi.
    Scusate questo mio piccolo sfogo scritto anche in un “itagliano” sconclusionato solo mi piacerebbe vedere qualche volta un guizzo, un lampo, al posto dei soliti bla bla bla o delle picocle dispute di potere per la poltrona.
    SVEGLIATI SONCINO

  2. Mario scrive:

    Leggo ora sull’albo pretorio on line del comune che sono stati stanziati € 90.000 per la messa in sicurezza antincendio delle scuole in via Marconi. Ma qualcuno sa quanto ci è costata a ora (che non è ancora stata consegnata all’ istituto dopo 2 anni !! ) questa Benedetta scuola?? E se le belle arti che a detta dell’amministrazione osteggiano una rampa di accesso per i disabili, NON hanno nulla da ridire sulla facciata (lato demolizione) che sembra la fotografia di un edificio Afgano dopo i bombardamenti “intelligeni”.
    Sarebbe carino fare conoscere A noi cittadini AZIONISTI , quanto e come è stato speso …..