un CONSIGLIO che inizia con il piede sbagliato

Alla scuola elementare di Soncino, anche al termine dei lavori antisismici, mancheranno spazi necessari per la didattica.

Tempo fa avevamo esternato un monito “non pensi l’amministrazione di gestire il problema nel segreto della giunta” ed invece, dopo alcune aperture, tutte le porte ci sono state chiuse. Troppi silenzi, troppe assenze fanno pensare.

Nel frattempo abbiamo visto con favore la nascita del comitato genitori “CON LA SCUOLA”, questo dimostra certamente la preoccupazione dei genitori soncinesi di fronte all’incertezza del futuro dell’edificio.

Ora, come nostro diritto, abbiamo convocato un Consiglio Comunale Straordinario, l’atto più ufficiale. Per convocare un consiglio la minoranza deve redigere una mozione, sta poi al presidente del consiglio scegliere la data ed in questo caso, con l’emergenza scolastica, ci si sarebbe aspettati una realizzazione del consiglio in tempi brevi, invece la maggioranza ha preferito dilatare i tempi ed aspettare ben 18 giorni.

In più la maggioranza ha cavalcato il consiglio da noi convocato per inserire altri punti corposi da trattare e li ha posti in discussione prima del punto sulla scuola, declassato ad ultimo punto all’ordine del giorno. Forse la maggioranza spera che il pubblico presente in sala desista prima dell’argomento centrale?

Quindi GIOVED’ 17 GIUGNO ApertaMente porterà il consiglio comunale a votare una mozione che  impegna il sindaco e la giunta ad individuare più specifiche soluzioni definitive riconoscendo alla risoluzione del problema la priorità assoluta.

Inoltre impegnerà la giunta a convocare, entro tre settimane, un’assemblea pubblica dove tutti i soggetti interessati: consiglieri di maggioranza, consiglieri di minoranza, consiglio d’istituto, il comitato genitori e gli insegnanti possano venire messi a conoscenza della situazione attuale ed insieme delineare la migliore soluzione definitiva.

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