Vieni! ci vediamo in biblioteca

“Vieni! Ci vediamo in biblioteca” è un’iniziativa del Settore Biblioteche del Comune di Milano che  nasce da un finanziamento  ricevuto da parte delle Fondazioni Cariplo e Vodafone nell’ambito del bando “Favorire la coesione e l’inclusione sociale mediante le biblioteche di pubblica lettura”. Perchè proprio la biblioteca riceve tanta attenzione, anche finanziaria, da parte di fondazioni private, in un momento di crisi come questo? Forse perchè la biblioteca è insieme il passato ed il futuro di una comunità.

Scopo di una biblioteca è da un lato quello di conservare il patrimonio librario, renderlo fruibile, anche attraverso le nuove tecnologie e tipologie di comunicazione e dall’altro quello di promuovere la diffusione della conoscenza e della cultura, ci ha ricordato il Dottor Pirola, responsabile del Settore Biblioteche del Comune di Milano, in un bell’incontro che si è tenuto in Sala Consiliare il 17 dicembre scorso.

Nella nostra città la biblioteca è un luogo amato, è stato sacrificato addirittura un teatro per la sua collocazione. Perchè non riscoprire e valorizzare al meglio il suo ruolo? E’ scaduta da poco la convenzione che attribuisce e regola  la sua gestione e ci piacerebbe che questa fosse un’occasione per discutere e progettare un suo rilancio.

Ecco alcune idee a titolo d’esempio. Potenziare lo strumento informatico, creando una rete wireless in biblioteca, ed un sito con un catalogo, abbonamenti on line di riviste, consultabili e accessibili  anche da casa per gli utenti registrati.

Organizzare incontri  per i più piccoli, con letture di fiabe e animazioni. Il 21 febbraio si celebra la Giornata internazionale della Lingua madre. Perchè non  promuovere incontri con  letture o racconti nella propria lingua madre di persone provenienti da altri paesi e culture e che vivono nella nostra città  o in  dialetto da parte dei nostri anziani?

Chiediamo all’assessore alla cultura di promuovere un tavolo che veda la partecipazione degli operatori che si occupano della  gestione della biblioteca,  della commissione della biblioteca, delle scuole presenti sul nostro territorio e delle tante associazioni, di cui è ricca la nostra comunità, per fare della biblioteca un luogo di creazione e di confronto culturale da parte di gruppi e soggetti diversi, così da alimentare l’incontro aperto entro la nostra comunità locale ed il suo sviluppo sociale e culturale.

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